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Il circo: cenni storici

Il circo: cenni storici

Il circo: cenni storici

 

I primi cenni storici sul circo risalgono al periodo dell’antica Roma; era un edificio adibito alle corse delle bighe corrispondente all’ippodromo greco a pianta allungata in cui si svolgevano oltre alle corse anche i combattimenti dei gladiatori. Il circo era formato da un’arena rettangolare per le gare e gli spettacoli, mentre gli spettatori prendevano posto sulle gradinate per godersi lo spettacolo. Il circo più celebre è il Circo Massimo a Roma tra il Palatino e l’Aventino che, distrutto ripetutamente dagli incendi, fu ogni volta ricostruito e ampliato dai vari imperatori che si sono susseguiti. L’ultimo spettacolo nel Circo Massimo risale all’anno 549 dopo Cristo. Il circo moderno  nasce  nel XVIII° secolo come spettacolo equestre itinerante dove l’attrazione principale erano cavalli e cavalieri che si esibivano con spettacolari numeri al fine di affascinare e colpire il pubblico presente. Col passare del tempo il circo si evolve e gli artisti circensi cominciano ad utilizzare animali esotici e bestie feroci come leoni e tigri opportunamente ammaestrati. Bisogna aspettare l’anno 1870 per vedere giocolieri ed  acrobati, mentre il primo clown fu nel circo Astley. Nel 1871 ci sono testimonianze di circhi che iniziano le tournèe.  Dall’800 alla metà  del ‘900 il circo ha avuto molti affezionati per poi iniziare il suo declino sia per i costi elevati sia anche per accuse di maltrattamenti agli animali. Per questo oggi sono pochi i gruppi nel mondo che riescono a sopperire alla crisi; da menzionare le Cirque du Soleil con la sua componente teatrale ed acrobati di altissimo livello, il  circo di Mosca con artisti formati alla scuola delle arti e del circo con un suo laboratorio interno per preparare le nuove leve. Va inoltre ricordato il Festival del circo di Montecarlo nato nel 1974 con lo scopo di segnalare i migliori artisti e promuovere l’immagine del circo nel mondo. Anche in Italia abbiamo famiglie di artisti circensi che  tramandano la propria arte da padre in figlio come il circo Orfei e Togni. Tra i registi di fama internazionale vorrei citare l’Italiano Antonio Giarola che dal 2003 al 2018 è stato direttore del CEDAC ( Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi ), la sua figura è inserita nel Dizionario dello Spettacolo del 900 edito da Baldini & Castoldi.

 

 

 

 

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